Breve valutazione del sito di Prusik
Nel caso di Prusik immaginiamo di dover costruire una casetta adatta a 2-4 persone per un agenzia che la affitterá a persone un po´eccentriche che desiderano trascorrere qualche settimana in completo isolamento.
La casa sará abitata piú o meno per tutto l’anno e collegata alla terraferma tramite un volo d ‘idroplano ogni due settimane.Valuteremo il sito secondo i criteri definiti nel post precedente.
Acqua.
Stimiamo un fabbisogno di 120-160 litri di acqua potabile al giorno che si potrebbe soddisfare in molti modi.
Visto che cé il mare il modo piú semplice sarebbe usare un dissalatore da barca. Un buon modello in grado di produrre 200 litri al giorno richiede una potenza di circa 500 W e ci mette tre ore a produrre tutta l’ acqua necessaria. Con 2 kWh siamo a posto. In alternativa, stimati prudentemente 600mm di precipitazioni annue, si potrebbe prevedere una cisterna di raccolta dell’acqua piovana. Se immaginiamo una copertura di circa 80m² essa e´in grado di raccogliere 48m³ di acqua piovana in un anno che sono 48000 litri che fanno circa 130 litri al giorno. Infine si potrebbe prevedere anche una piscina di acqua marina in cui installare un dissalatore solare a condensa. Nel primo caso siamo dipendenti dall’energia elettrica e dai materiali di consumo del dissalatore, nel secondo dalla pioggia nel terzo dal sole. Se c’é bel tempo possiamo produrre acqua, se piove la possiamo raccogliere, se e´nuvolo possiamo dissalare. Si potrebbe anche cercare l’acqua in profonditá e pomparla in superficie ma per il momento non ci facciamo conto.
Accessibilitá
Come abbiamo detto i collegamenti di Prusik col continente sono molto limitati e quindi non ci dobbiamo preoccupare di tutti quei servizi che corredano qualsiasi sito che si trovi in una regione urbanizzata. Qui non ci sono mercati, scuole, teatri, campi sportivi, parchi strade ferrovie ecc. ecc. di cui tener conto. Le uniche cose che ci interessano sono l’accesso dal mare e l’accesso alle zone meno impervie dell’ isola. Trattandosi del pacifico é prudente costruire il pianoterra della nostra casa passiva almeno 20 metri sopra al livello dell’alta marea.

L’orografia di Prusik a questo punto limita fortemente le possibilitá di scelta. Ci sono due rilievi principali collegati da una sella da cui scendono due canaloni verso il mare, uno verso nord e uno verso sud. Poi c’é un rilievo piú basso che forma come un piccolo promontorio rivolto a sudest. Proprio qui si trovano i terreni meno ripidi. Qualcos’altro si trova anche piú in alto sul versante sud della sella. Tutte le restanti parti dell’isola sono piuttosto impervie e per quanto non sia impossibile costruirci qualcosa sarebbe senza dubbio molto piú complesso.
L’istmo che collega il promontorio al corpo centrale dell’isola forma due piccole baie dove troviamo due belle spiaggie. Altri punti d’attracco favorevoli si hanno alle estremitá dei canaloni che scendono dalla sella. La posizione che minimizza i collegamenti a tutti i punti rilevanti dell’ isola sta piú o meno 20 metri sopra l’ istmo. Da qui si raggiungono velocemente le spiaggie il promontorio e anche la sella che collega le due alture principali dell’isola.
Esposizione
Per un isola l’esposizione al vento conta quanto e piú di quella al sole. Prusik immaginaimo che sia a 180° E e circa 40° N, a mezza strada tra Giappone e Canada. In quella zona abbastanza turbolenta si scontrano i venti caldi che risalgono da sudovest con quelli freddi che scendono da nordest. La direzione del vento non é costante come all’equatore e un lato sicuramente riparato non c’é ma dovendo scegliere un versante sceglieremmo di nuovo quello a sudest, sopra all’ístmo, che ci garantisce pure una buona esposizione al sole.
C’é un ultima cosa che bisogna sempre fare quando si valuta un sito e si intravede una soluzione che comincia a piacerci. Bisogna immaginare che per un qualche motivo imprescindibile quella soluzione che ci piace sia impossibile e poi si devono valutare con attenzione le possibili alternative. Potrebbe sembrare lavoro inutile ma lo svantaggio di una soluzione favorita é che allínizio non se ne vedono i difetti e l’unico modo per vederli é confrontarla con le alternative. Lo faremo nel prossimo post.





